Giuseppe Stellato

Nasce a Caserta nel 1979. Nel 2008 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli in arti visive e discipline per lo spettacolo con una tesi sull’installazione multimediale. Ha all’attivo numerose partecipazioni a mostre ed esposizioni nazionali ed internazionali sia con lavori personali che con interventi site specific (Madre di Napoli, La Générale di Parigi, museo Campano di Capua, Castello Carlo V di Lecce). Per il teatro realizza nel 2010 Il sonno di Benino un’installazione multimediale presentata al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Dal 2014 è membro di stabilemobile compagnia Antonio Latella e nel 2015 firma le scenografie degli spettacoli: Ti regalo la mia morte, Veronika, MA, e L’IMPORTANZA DI ESSERE EARNESTtutti per la regia di Antonio Latella. Nel 2017, sempre con Latella, firma le scene di Pinocchio, al Piccolo di Milano e successivamente progetta e realizza le scene di Aiace di Linda Dalisi e di Essere bugiardo per la regia di Emiliano Masala. A settembre firma la regia di Oblò, installazione-performance presentata al Terni Festival 2017, a cui segue il secondo capitolo “Mind the gap”. Entrambi i lavori sono stati presentati nella sezione teatro della Biennale di Venezia del 2018, dal titolo “Atto secondo attore-performer”. Ad ottobre 2018 riprende la collaborazione con Emiliano Masala firmando le scene di 6 personaggi in cerca d’autore, prodotto da Lugano Arte e Cultura, e in seguito, con la compagnia stabilemobile firma le scene di Aminta, per la regia di Antonio Latella.